Titoli di coda sulla Class

Esperienza breve ma intensa. Per raggiunti limiti di età e segnali sempre più evidenti di esaurimento nervoso collettivo, la Class non si iscriverà al prossimo campionato, concludendo così dopo appena cinque stagioni (una di B, quattro di A) la propria avventura. A fronte degli “zero tituli” e di una bacheca rimasta vuota, due dati su tutti meritano di essere evidenziati, intanto i 42 giocatori utilizzati (porca p…), ma soprattutto i 14 individui che si sono alternati tra i pali, tra portieri reali e di movimento (ri-porca p…).

Riassumendo le “imprese sportive”: due volte ai quarti di finale e una volta al girone finale di Serie A (mica male, battute a parte), anche se la vera stagione da ricordare, mitica, è la prima, quella di Serie B: girone vinto con 10 punti di vantaggio sulla seconda e…tutti a casa alla prima gara play off. Un assurdo poi “cancellato” dal ripescaggio.

Basta così, cliccando sul link trovate vita, morte e miracoli (alias presenze, gol fatti, gol subiti e score totale) dell’esperienza Class.

Cinque campionati e quattro ringraziamenti: al patron Claudio Sarti, al mister Sandro Bartoli, alla capo tifosa Cinzia Ferioli, a quei 42 sedicenti atleti che hanno vestito almeno una volta la maglia.

Un saluto a tutti,

Alex Bartoli.

 

Il link:

https://drive.google.com/file/d/0B7xlxAUFpszRQTVzSzNvZlJLMWs/edit?usp=sharing

E per concludere…ecco una rarità

class 1 003Ecco una delle rarissime foto di squadra della Class, non della stagione ma dell’intera giovane storia del club del patron Claudio Sarti, scattata al termine dell’eliminazione nel girone play off (cosa avranno poi da ridere i “nostri eroi”…), ovvero il 5-5 contro la Combriccola di Casale.

La rarità è impreziosita dalla presenza di Gabriele “Chi l’ha visto?” Ferrari (in borghese) e dal fatto che – senza mettere le mani avanti – potrebbe trattarsi dell’ultimissima immagine della Class su un campo di calcio a 5. Per il momento ci fermiamo qui, in attesa della consueta calda e delirante estate.

Nella foto in piedi da sinistra mister Sandro Bartoli, Max Fondi, Francesco Corradini, Simone Zuffi e Gabriele Ferrari. In ginocchio, sempre da sinistra, Alex Bartoli, Marco Viani, Gianluca Dallasta e Marco Caffari.

Dietro l’obiettivo la capo-ultras Cinzia Ferioli, unica spettatrice fissa (non pagante) al PalaHockey Fanticini in tutta la stagione.

 

Class-Combriccola di Casale 5-5

Sesta e ultima gara del girone play off – 2 maggio 2014

PalaHockey Fanticini, Reggio Emilia

Marcatori: Zuffi 2, Caffarri, Viani, Corradini.

In campo: Fondi, Alex Bartoli, Caffarri, Zuffi, Viani, Dallasta, Corradini. All. Sandro Bartoli.

 

Serviva solo la vittoria, invece arriva un pari che manda la Class in vacanza, al termine di una partita rocambolesca prima persa, poi rimessa in piedi con tanto di sorpasso, quindi ripersa e alla fine riacciuffata per i capelli. Ma in fondo è lo specchio dell’intero campionato: si può essere contenti per essere usciti a testa alta, ma si può anche recriminare per le occasioni perse. Insomma, è il momento del bilancio e a caldo non è mai facile: il buon finale non deve comunque far dimenticare le “sudate” fatte per allestire le formazioni, la rinuncia a una gara nel girone play off e il “tormentone” portiere (ne sono serviti addirittura 6!), forse vero e proprio ago della bilancia della stagione. Aggiungiamo che, per diverse ragioni, i big Grossi e Pratissoli in pratica non ci sono mai stati…e alla fine forse è giusto rendere merito a chi invece c’è (quasi) sempre stato e ha dato quello che ha potuto. Facciamo così: un complessivo 6 politico ci sta. La semifinale sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta. Amen. La torta si può mangiare anche senza ciliegina, tenuto conto soprattutto dell’età media della Class e di una condizione fisica spesso e volentieri discutibile…

Classifica finale girone play off: Piccoli Lord e Viaemilia* 12; Combriccola di Casale e Athletic Reggio* 10; Cavola e Class 7; Five United 0 (* una gara da disputare).

Le prime quattro in semifinale.

Class-Piccoli Lord 5-3

Quinta gara del girone play off – 18 aprile 2014

PalaHockey Fanticini, Reggio Emilia

Marcatori: Viani 2, Caffarri, Zuffi 2.

In campo: Fondi, Alex Bartoli, Caffarri, Zuffi, Viani, Dallasta. All. Sandro Bartoli.

 

Dal “De Profundis” alla possibilità di raggiungere una clamorosa semifinale. Pronta per il funerale e ridotta ai minimi termini (solita sfilza di assenze ingiustificate), la Class porta a casa tre punti che le permettono di diventare padrona del proprio destino. Succeda quel che succeda sugli altri campi, in caso di successo nell’ultima gara play off la formazione di mister Sandro Bartoli entrerà tra le prime quattro, conquistando un traguardo che avrebbe del clamorosamente immeritato pensando alla rinuncia contro il Viaemilia, ma del clamorosamente meritato per quei pochi nevrotici che si sono fatti il mazzo per tutta la stagione.

Classifica aggiornata: Viaemilia 12, Athletic Reggio 10, Piccoli Lord e Casale 9, Class 6, Cavola 4, Five United 0.

Ultime quattro partite play off: Cavola-Five United, Class-Casale, Piccoli Lord-Cavola, Athletic Reggio-Viaemilia.

Viaemilia-Class 6-0 a tavolino

Quarta gara del girone play off – 13 aprile 2014

Palestra Moro nuova, Reggio Emilia

Potenzialmente in campo: Alex Bartoli, Zuffi, Saggese. All. Sandro Bartoli.

 

dietro-la-Lavagna-624x300Niente di meglio che festeggiare la settimana dei 10 gol al Five United, della premiazione del patron Claudio Sarti in Sala del Tricolore e della promozione della Class B in Serie B, con una bella sconfitta a tavolino. Sedici tesserati e solo tre disponibili (ovviamente senza un portiere) per la sfida contro i pluri-campeon del Viaemilia, tra giustificazioni fantasiose e impegni discutibili.

C’è da vergognarsi.

Infatti ci vergogniamo. Anche perché la Class è recidiva, visto che aveva chiuso la scorsa stagione con una bella sconfitta a tavolino, senza dimenticare la mitica trasferta a Puianello in 5 – sempre nella scorsa stagione – conclusa con 4 giocatori in campo per colpa di un infortunio.

Sì, sì, sì, il calcio a 5 è solo uno stupido gioco, soprattutto a livello amatoriale, nella vita c’è di più e di meglio. Però quando si prende un impegno e quando c’è da fare uno sforzo…beh, sarebbe buona norma farlo questo sforzo…

Siamo al capolinea, è evidente e lo dicono i numeri: 24 giocatori tesserati nelle ultime due stagioni (!), la bellezza di 9 portieri impiegati (!!) a caccia di un numero uno non capace, non affidabile, ma soltanto…presente.

Mancano due gare alla fine dell’avventura: ce la faranno i nostri eroi a presentarsi in campo?

Giornata storica per la Class

corel181Giovedì 10 aprile 2014 storico per la Class, col patron Claudio sarti premiato in Sala del Tricolore (vedi articolo tratto da “Prima Pagina”) e la Class B promossa direttamente in Serie B grazie al colpo di coda dell’ultima giornata, ovvero la vittoria con sorpasso ai danni del CS Fogliano.

A dire il vero la definizione “Class B” è impropria; sarebbe più giusto definirla ” La Class giovane” o anche soltanto “La Class che corre”, così da renderla immediatamente distinguibile dall’altra Class, quella dei vecchi e non tanto mobile.

Comunque sia: complimenti al patron e ai boys.

Five United-Class 4-10

Terza gara del girone play off – 8 aprile 2014

Palestra Moro nuova, Reggio Emilia

Marcatori: Viani 5, Caffarri 3, Zuffi, Corradini.

In campo: Fondi, Alex Bartoli, Caffarri, Zuffi, Viani, Corradini, Dallasta. All. Sandro Bartoli.

 

Nello spareggio tra cenerentole del girone play off, la Class coglie un importantissimo successo…che non serve a niente, visto che ben difficilmente riuscirà a raggiungere il numero legale per presentarsi in campo domenica prossima. Nulla di nuovo, insomma, meno tre alla fine del Calvario.

Da segnalare la presenza di Francesco “Stefano Baldini” Corradini, nonostante i 12 km di Vivicittà corsi a passo da crociera solo 48 ore prima, la notizia ferale ricevuta da Alex “Undertaker” Bartoli nel pregara (ovvero la sconfitta del suo idolo a Wrestlemania, rivelata peraltro incautamente da Gianluca “Ia” Dallasta) e, soprattutto, il ritorno al gol di Marco Caffarri, che non segnava dal 29 novembre e a inizio stagione era stato “aqcuistato” come un bomber di razza. E sti cazzi, passateci il francesismo…

Habemus bomber

Zuffi Gazzetta di ReggioNel servizio sui bomber del campionato CSI, pubblicato dalla Gazzetta di Reggio nei giorno scorsi, si parla anche del capocannoniere della Class, Simone Zuffi.

Habemus  bomber, abbiamo il bomber, quindi, peccato invece che la squadra se ne sia andata e non appaia intenzionata a tornare. Per non parlare del tormentone numero uno. Quanto sarebbe stato bello in questa stagione poter dire: habemus portierem… Ma questo è un dettaglio, forse…

Viene un po’ da sorridere poi leggendo nel sottotitolo che Zuffi e i suoi colleghi sarebbero pronti per le categorie federali; a dire il vero Simone, che è uno dei più giovani della Class, al pari dei suoi compagni appare pronto per un campionato Over 35. Ma pure questo è un dettaglio…

Battute a parte, habemus bomber. E ce lo teniamo stretto.